Portale ETICO: Struttura organizzativa

Portale ETICO è regolamentato da una associazione temporanea di impresa (ATI) tra soggetti pubblici e privati: la Cooperativa Sociale Ponteverde Onlus, la Cooperativa sociale Arnera, l’azienda agricola BioColombini, il Centro  di Ricerca Agro-Ambientale E. Avanzi (CiRAA), il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa, l’Ateneo Pisano.

L’ATI permette ai partner di perseguire gli obiettivi progettuali valorizzando ed integrando le competenze specifiche di ciascuno.

Struttura organizzativa di Portale ETICO

ponteverde

La cooperativa Ponteverde è una cooperativa di tipo B (ha come mission realizzare l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate a norma della L. 381/91). In particolare ha il compito di gestire i percorsi di accompagnamento ed inserimento in sinergia con i servizi sociali e cura la commercializzazione di una parte degli ortaggi

 

arnera

La cooperativa Arnera è una cooperativa di tipo misto, A+B (realizza sia servizi alla persona, tipo A, che processi di inserimento lavorativo di persone svantaggiate a norma della L. 381/91, tipo B ). In particolare, ha il compito di gestire i percorsi di accompagnamento ed inserimento in sinergia con i servizi sociali e mette a disposizione la propria esperienza nell’ambito dei servizi alla persona.

 

biocolombini

BioColombini è una azienda agricola biologica del territorio, da tempo attiva anche nell’ambito dell’agricoltura sociale. Mette a disposizione di Portale ETICO la propria professionalità agricola e la propria rete commerciale – solidale (Gruppi di Acquisto Solidale).

 

logo-ciraa Il centro di Ricerche Agro-Ambientali “Enrico Avanzi” (CiRAA) è un grande centro di ricerca per lo studio dei sistemi agricoli sostenibili dell’Università di Pisa, si trova all’interno del Parco Naturale di “Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli” e della riserva della biosfera “Selva Pisana”. In particolare gestisce il processo produttivo, la commercializzazione di una parte del prodotto del prodotto attraverso un punto vendita aziendale e mette a disposizione terreni e fabbricati.

 

veterinariaIl Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa mette a disposizione le proprie strutture ed animali, le proprie competenze e la rete di collaborazioni nello svolgimento delle azioni di formazione, didattica, ricerca.

 

Portale ETICO: integrazione delle competenze ed uso delle risorse

L’ATI, ed un protocollo interno, garantiscono chiarezza e trasparenza circa l’uso delle risorse fondiarie pubbliche messe a disposizione e stabilisce il ruolo dei partner all’interno del progetto.Alle aziende quindi il compito di produrre cibo, all’università quello della ricerca e dello sviluppo ed alla cooperazione quello di produrre esiti inclusivi in un contesto in cui i due fini non sono paralleli né sovrapposti ma, appunto, integrati attraverso un percorso in cui il lavoro è al tempo stesso luogo di produzione e di inclusione. Questo è garantito, ad oggi, dalla scelta di affidare il gruppo degli utenti ad un tutor  il quale cura il processo di inserimento con una presenza costante sul luogo di lavoro.

Sono inoltre attivate in questi anni  e sono tuttora in essere, convenzioni/accordi di collaborazione con soggetti istituzionali e privati operanti sul territorio,finalizzate alla realizzazione di una rete territoriale.

Negli ultimi anni si è avviata ed è ancora attiva una convenzione Con la Società della Salute dell’area pisana per la realizzazione di percorsi di inserimento lavorativo in agricoltura sociale, e con la quale stiamo collaborando per la costituzione  del Tavolo sull’agricoltura sociale. Sempre con la SdS è stato svolto un lavoro di coordinamento con i Servizi che hanno in carico gli utenti,  per la redazione di “Linee Guida per l’inserimento di persone svantaggiate all’interno del progetto Orti Etici e in percorsi di AS”.

 

 Gestione del progetto Portale ETICO

Il progetto è gestito da uno staff tecnico composto da diverse figure professionali: l’imprenditore agricolo, il responsabile educativo , il Tutor e da un rappresentante di ogni partner.

Lo staff si riunisce una volta al mese ed ha il compito di programmare le attività produttive e formative e di verificarne gli esiti. La programmazione e la realizzazione dei processi produttivi è gestita  dal responsabile tecnico del Ciraa, mentre la  commercializzazione dei prodotti viene effettuata sia dal Ciraa che dall’azienda agricola che dalla cooperativa.

Il progetto si sostiene attraverso la vendita dei prodotti agricoli. Sono quindi a carico del progetto i costi di gestione, quelli relativi ai processi produttivi ed al processo di inserimento (tutor). La figura del tutor negli ultimi tre anni è stata finanziata attraverso fondi del sociale, su bandi regionali.

Il progetto viene monitorato e verificato attraverso la redazione di un bilancio economico dell’attività agricola e dell’attività sociale.