Invito: Consociazione tra frumento e leguminosa

0

Consociazione tra frumento e leguminosa. Un progetto partecipativo  della Scuola Sant’Anna

Il gruppo di Agroecologia della Scuola Sant’Anna (http://www.sssup.it/context.jsp?area=47&ID_LINK=9770) studia sistemi e metodi innovativi di agricoltura sostenibile per il miglioramento della qualità delle produzioni e dell’ambiente.

Il mio progetto di dottorato ha come obiettivo quello di testare la consociazione temporanea tra il frumento tenero e una leguminosa. Ad oggi la forma più usata tra gli agricoltori è la monocoltura, in cui una singola specie viene coltivata su un campo di grosse dimensioni.

La consociazione si differenzia dalla monocoltura in quanto due o più colture vengono coltivate contemporaneamente nello stesso campo (Figure 1 e 2). In letteratura le consociazioni presentano diverse aspetti positivi:

consociazioneLimitazione dell’uso di concimi chimici di sintesi, con conseguente minore inquinamento delle falde, effetto positivo sui gas serra, e risparmio economico;

Un effetto benefico sulla fertilità chimico-fisica del suolo, aumentando la disponibilità di sostanza organica, e prevenendo fenomeni erosivi;

Un effetto antagonista sulle pianti infestanti, diminuendo la competizione che queste esercitano sulla coltura principale (nel nostro caso il frumento), con conseguente riduzione dell’uso di erbicidi di sintesi;

Un potenziale effetto positivo sulla qualità della farina, aumentando il contenuto proteico della granella a fine ciclo.

 

 

Allo stesso tempo però questa tecnica presenta aspetti di tipo operativo che devono essere migliorati, e in alcuni esperimenti la resa produttiva è stata minore rispetto ai sistemi convenzionali.

La tecnica della consociazione tra frumento e leguminosa è stata studiata in ambito sperimentale, ma raramente è stata proposta agli agricoltori. A questo riguardo il nostro progetto di ricerca vuole essere di tipo partecipativo, cioè vuole coinvolgere tutti gli attori interessati (agricoltori, tecnici e consumatori) nella definizione degli obiettivi di ricerca, delle modalità di esecuzione, e nella valutazione del prodotto finale. Questo perché, definendo da subito quali sono le esigenze dei diversi attori della filiera produttiva, speriamo di poter creare innovazione tecnologica adatta al contesto socio-economico in cui la nostra università si trova. Speriamo insomma di co-creare un metodo di coltivazione adatto alle esigenze tecniche degli agricoltori, ma che risponda anche alle esigenze dei consumatori.

La prova sperimentale si terrà presso l’azienda agricola di Francesco Musu, a Valtriano, per due annate consecutive (2015/2016 e 2016/2017), partendo con la prima semina nell’autunno 2015. L’idea è quella di riunire gli agricoltori, i tecnici e i rappresentanti dei consumatori due/tre volte l’anno nei momenti cruciali della coltura, al fine di concordare insieme le modalità di esecuzione della prova in campo, aggiornarsi sull’andamento della coltura, e prendere via via decisioni in maniera collaborativa.

 

Programma

  • 8.30 Saluti e colazione di benvenuto
  • 9.00 Introduzione alla tematica delle consociazioni e alla prova sperimentale.
    Dott. Fernando Pellegrini, Dottorando di Ricerca presso la Scuola Sant’Anna di Pisa
  • 9.30 Valutazione delle parcelle in campo
    11.00 Pausa caffè
  • 11.30 Discussione di gruppo
    12.30 Conclusione dei lavori

Come raggiungere l’evento

Azienda Agricola Musu
Via Poggio alla Farnia 53, Fauglia, Pisa

copia ed incolla su google:
https://www.google.it/maps/place/Tavola,+56043+Fauglia+PI/@43.6036846,10.4920463,17z/data=!3m1!4b1!4m2!3m1!1s0x12d5f32f88260f73:0x842406abf5084a1a

Share.

Leave A Reply