Orti etici: beneficiari

 Orti ETCIC: i beneficiari diretti

DSC_0041041Gli utenti di Orti etici sono selezionati tra persone svantaggiate a bassa contrattualità che hanno avviato un percorso di recupero o reinserimento sociale e lavorativo.

Nella fase sperimentale sono stati previsti prevalentemente inserimenti socio terapeutici e tirocini aziendali, che si configurano come opportunità di avvicinamento al mondo della formazione e del lavoro, supportate da un rimborso spese da parte del Servizio inviante o dal Centro per l’Impiego.

La varietà di tipologie di svantaggio è una delle caratteristiche che distinguono Orti etici da altri percorsi, generalmente costruiti su una fascia particolare di utenza. Questa scelta presenta certamente delle criticità, quali la diversità di capacità lavorativa e relazionale e la necessità di un’azione di tutoring più intensa per garantire una maggiore integrazione del gruppo di lavoro, ma offre anche la possibilità di creare un contesto che, proprio perché non “costruito” pensando alla condizione di svantaggio, può essere sperimentato come luogo di “normalità”.la raccolta dei fagiolini

 Ad oggi, dei circa 60 utenti che hanno attivato un percorso, almeno il 40% ha raggiunto un buon livello di competenza. Di questi, uno è stato assunto dall’azienda agricola partner, due sono stati assunti Part-Time dalla cooperativa Ponteverde per un periodo di 18 mesi presso Orti etici. Altri due utenti sono stati assunti da Ponteverde presso il settore manutenzione del verde, di questi, ad oggi, uno è assunto a tempo indeterminato. Un altro utente del progetto, un uomo proveniente dal nord africa con competenze agronomiche, dopo un periodo di inserimento in Orti ETICI è diventato formatore preso un’altra realtà di agricoltura sociale.